In Rai il lavoro è un eredità: “Se un dipendete muore assumiamo il coniuge o il figlio”

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Quando un dipendente Rai muore, “in situazioni particolari adeguatamente certificate” la Rai assume il coniuge o il figlio maggiorenne della persona deceduta. Queste sono le condizioni previste dal nuovo contratto per operai, impiegati e quadri della tv di Stato firmato dai sindacati lo scorso 28 febbraio e approvato dai dipendenti Rai con un referendum pochi giorni fa, come rivela Aldo Fontanarosa su Repubblica.

DICHIARAZIONI DI FONTANAROSA

L’assunzione, chiarisce Fontanarosa, avverrà “compatibilimente con le esigenze aziendali e in armonia con il Piano triennale per la Prevenzione della Corruzione”. “Considerata la rottura della trattativa e la proclamazione di sciopero che ho trovato al mio arrivo lo scorso giugno, quello raggiunto dopo pochi mesi è un risultato importante, che porta flessibilità nei modelli produttivi, introduce una significativa modifica dei profili professionali, aumenta il sistema delle tutele e del welfare e ha un’impronta solidaristica. Il tutto realizzato nel rispetto delle compatibilità economiche consentite dall’attuale difficile congiuntura”.

Fonte: Today