PAOLA BARALE DENUNCIA IL PAPARAZZO PER AVERLA FOTOGRAFATA A SENO NUDO

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Il fatto risale a quando la nota showgirl televisiva Paola Barale era stata immortalata a seno nudo mentre era nella sua residenza. Paola aveva deciso di agire contro chi l’aveva immortalata in atteggiamenti intimi in un luogo non di certo pubblico e così, a distanza di circa 12 mesi, il giudice si è pronunciato con una sentenza shock. Secondo il giudice  il caso è chiuso in quanto il reato non sussiste.

 

LA SENTENZA E’ CHIUSA

La showgirl sul suo profilo social ha postato una foto che la ritrae con un cartello che le copre il volto e su cui c’è la scritta CHIUSO. La didascalia poi dichiara: “E’ sempre bello condividere una gioia. Oggi invece sono qui per parlarvi di qualcosa che mi fa male. Non so se ve lo ricordate, ma l’anno scorso sono stata paparazzata a casa mia a seno nudo, in un mio momento privato e non in topless, e per quanto mi riguarda c’è una bella differenza. A casa mia, ad Ibiza, che si trova in un comprensorio privato, (dove per entrare devi superare una guardiola con una sicurezza) appena sveglia la mattina. Bene, ieri per la terza volta e’ arrivata l’umiliazione perché secondo la legge italiana o meglio a detta delle 2 giudici donne che hanno seguito il caso e hanno deciso che il reato non esiste. Secondo la legge non è stata violata la mia privacy..Secondo loro no”.

 

DICHIARAZIONI DI PAOLA

“Sono indignata ed offesa perché non mi sento tutelata come essere umano e come donna e, come ho già detto più volte, in un momento così delicato per l’universo femminile che sta vivendo un periodo tragico dove tutti i giorni si urla e si chiede rispetto e più tutela, mi e vi chiedo se questo vi sembra un messaggio, un esempio di rispetto.. Questo è un affronto è una delinquenza legittimata, un reato, un gesto pari a quello di chi, senza scrupoli, pubblica sui social foto a tradimento di compagni di classe, amici/ conoscenti… Quando leggiamo con indignazione queste notizie sui giornali, compreso quello in questione, urliamo tutti al bullismo.. e questo cos’è? Non raccontatemi che un personaggio pubblico deve accettare tutto lo schifo. In quel momento io ero Paola a casa mia, appena sveglia.. non c’era nulla di pubblico. Viviamo in un sistema che fa acqua da tutte le parti, so che ci sono argomenti decisamente più importanti sui quali soffermarci, ma se vogliamo davvero che cambino le cose, le battaglie devono partire da ognuno di noi.. a questo punto il procedimento penale e’ CHIUSO Accetto, mio malgrado la giustizia ,se così si può chiamare, e la sconfitta, ma c’è una cosa a cui non rinuncio: la dignità”.

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