Renzi: “Chi lancia uova è un cretino. Ma Salvini fu condannato per lo stesso motivo”

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Botta e risposta tra l’ex premier Matteo Renzi e il ministro degli Interni Matteo Salvini. Il vicepremier leghista, in un post, aveva dato degli ‘stupidi’ agli aggressori dell’atleta italiana ventiduenne, di origini nigeriane, colpita all’occhio da un uovo scagliato con forza dal finestrino di un’auto a Moncalieri, in provincia di Torino.

“Sono stati presi i lanciatori di uova, che erano mossi non da razzismo ma da stupidità. Pare che uno dei ‘lanciatori’ sia figlio di un consigliere comunale Pd”, aveva attaccato il titolare del Viminale.

DICHIARAZIONI DI RENZI

“Matteo Salvini ironizza sulla vicenda di Daisy Osakue dicendo che chi lancia uova è un cretino. Condivido la definizione. Sapete per cosa è stato condannato nel 1999 Matteo Salvini? Lancio di uova. Come si autodefinisce allora il nostro Ministro dell’interno?”. All’epoca il leader del Carroccio era consigliere comunale. In occasione di una visita ufficiale del Capo dello Stato Carlo Azeglio Ciampi, Salvini aveva pubblicamente dichiarato di non volergli stringere le mani, dicendo: “Lei non mi rappresenta“. Per questa frase il segretario della Lega si era beccato una denuncia per “oltraggio a pubblico ufficiale”. Durante la manifestazione pubblica alcuni tra i presenti lanciarono uova, con l’intento di colpire l’allora presidente del Consiglio Massimo D’Alema. Ma le uova erano state finite contro alcune macchine e contro alcuni poliziotti. Salvini fu comunque condannato a 30 giorni di carcere.

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