Basta trattenere i peti, ne va della nostra salute: quando scappano dovremmo farli!

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Ce l’hanno insegnato sin da piccoli: le flatulenze sono moleste pertanto è bene evitare di farle in pubblico, per una ragione di protocollo sociale. Dopotutto a nessuno piace inalare a pieni polmoni i gas intestinali scaricati dal nostro collega o dalla persona che ci siede vicino in autobus. Un segno di rispetto nei confronti delle altre persone, specialmente nei momenti in cui ci troviamo accanto persone a noi molto care come amici, familiari e colleghi di lavoro. Dare libero sfogo alle nostre flatulenze in quei momenti può provocare un grande sdegno da parte di tutte le persone a noi fisicamente vicine.
NON FA BENE ALLA SALUTE

Un peto può significare che ci stiamo nutrendo bene, ad esempio: l’assenza di flatulenze al contrario può essere indicativa del fatto che abbiamo carenze nutrizionali. Come recitavano gli antichi romani: tromba di c…, sanità di corpo! Sono ormai molto numerosi gli studi scientifici che dimostrano come la necessità di espellere gas intestinali con una certa frequenza indica che siamo in un buon stato di salute. 

ALLIEVA I DOLORI

Liberare le flatulenze può inoltre alleviare i dolori addominali che si generano in determinate situazioni, quando i gas di scarico si accumulano in maniera particolarmente concentrata. In quel caso “sfiatare” dà respiro a tutto l’organismo. Inoltre trattenere le scoregge può portare a problemi intestinali molto gravi, specialmente per quel che riguarda il colon.  Cercate dunque di contemperare adeguatamente le due esigenze.

E’ SALUTARE

Ma la parte interessante arriva ora: le ricerche condotte in merito indicano che il solfuro di idrogeno presente nei nostri peti aiuta a prevenire i danni ai mitocondri delle nostre cellule. Esatto: respirare scoregge è salutare! Quindi quando qualcuno vi chiederà se volete ammazzarlo, potrete benissimo rispondergli che di fatto è l’esatto contrario.

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