Seggiolini antiabbandono, adesso è legge: obbligatori da luglio 2019. Ecco quanto costano

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Al momento non sono tantissimi i produttori di seggiolini auto con dispositivi smart anti abbandono. Ma quelli presenti sono concepiti un po’ tutti allo stesso modo. Prendiamo ad esempio quello prodotto da Chicco in collaborazione con Samsung (BebèCare). La funzionalità è abbastanza semplice. In sostanza all’interno del seggiolino è installato un dispositivo in grado di connettersi, via Bluetooth, al proprio smartphone tramite una apposita applicazione. Quando si sale in macchina, dunque, lo smartphone e il seggiolino si connettono in automatico dopo la prima installazione. I sensori, poi, fanno il resto: innanzitutto intuiscono se il seggiolino è occupato oppure no. E il segnale che invia è una notifica prolungata sullo smartphone stesso.

IL NUOVO SEGGIOLONE

Successivamente, se il bimbo rimane sul seggiolino senza intervento, scatta il secondo allarme, che consiste nell’invio di sms ai numeri di emergenza preimpostati sull’account, con tanto di geolocalizzazione dell’autovettura. Esistono anche prototipi che si connettono direttamente al sistema dell’automobile, così da intervenire direttamente su questa (abbassando i finestrini) quando scatta l’allarme di bimbo dimenticato a bordo. Il costo di un seggiolino anti abbandono, oggi varia dai 150 ai 350 euro.

 

ALTRI DISPOSITIVI
Il progetto si chiama “Schiaffo”, ed è basato su un device molto semplice: un braccialetto a scatto e auto-avvolgente e senza batterie che si fissa sul braccio di chi guida, una volta sistemato sul seggiolino dell’auto. Il bracciale, che non scivola e non si sfila accidentalmente, si fissa al polso, e, grazie alle sue dimensioni, al suo colore rosso e al messaggio impresso sopra “bimbo in auto”, aiuta a non dimenticarsi del bimbo in macchina allacciato al seggiolino. Nell’ambito dei sensori, invece, c’è Driver’s little helper, un piccolo dispositivo che si installa sul seggiolino e, grazie alla connessione con lo smartphone, manda avvisi nel caso in cui il bimbo si muova, se rimane in auto e anche se la temperatura interna del veicolo sia troppo elevata.

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